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Orari

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Scuola dell’infanzia:
Accoglienza: lun-ven ore 7.30 – 8.30 /Attività didattiche:ore 8.30 – 15.15
Scuola primaria:
lun-ven ore 8.15 – 15.00
 
Scuola secondaria di I grado:
dal lun-ven ore 8.15 – 15.00
 
Scuola secondaria di II grado:
dal lun-ven ore 8.15 – 14.10

Segreteria

segreteriaSegreteria di relazione: 
lun-ven dalle ore 7.45 alle ore 15.45;

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Info utili

Centro Scolastico Belforte - Corso Europa, 80 - 80127 Napoli

Telefono : 081/640211
Fax :. 081/640301
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA PDF Stampa E-mail

P.O.F.
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
A.S. 2007/2008

  1. CHI SIAMO
  2. IL NOME BELFORTE
  3. LA SEDE
  4. LA STRUTTURA
  5. STRUTTURA ORGANIZZATIVA
  6. IL SISTEMA EDUCATIVO
  7. PROGRAMMAZIONE
  8. METODOLOGIA
  9. ALTRO

1. CHI SIAMO?

Il Centro Scolastico “Belforte” è un’iniziativa educativa sorta nel 1977 e fondata sul diritto primario dei genitori all’educazione dei figli. Nel 1987 si costituisce l’A.R.S.E.F., Associazione Regionale Studio Educazione e Famiglia (eretta a ente morale senza fini di lucro con DPRG del 17/4/1987 n. 3414), nata dalla libera iniziativa di un gruppo di famiglie sostenitrici del diritto-dovere dei genitori di scegliere il tipo di educazione da impartire ai propri figli.
L’associazione nel prendersi carico della gestione del Centro Scolastico Belforte “si propone quale scopo principale di favorire, integrare e sostenere la collaborazione delle famiglie per lo sviluppo della personalità di genitori e figli, curandone la formazione umana, intellettuale e culturale” (art. 1 dello Statuto [inserire statuto Arsef]) a tal fine promuove e incoraggia azioni educative volte alla formazione di alunni, docenti, genitori, e addetti all’educazione.
L’ ARSEF desidera rendere partecipi dei beni culturali e materiali della sua scuola il maggior numero possibile di persone , affinché la scuola diventi un centro sociale di educazione permanente , pertanto mette a disposizione degli altri insegnanti e di altre istituzioni educative :

  • l’esperienza pedagogica e didattica accumulata;
  • promuove corsi di aggiornamento per docenti interni ed esterni ;
  • mantiene contatti con scuole cittadine, nazionali ed estere per utili scambi di esperienze e per l’ampliamento delle prospettive di azione nel campo educativo.

L’assoziazione dal 1 luglio 2006 è socio del “Sistema educativo Faes – Conferenza permanente dei centri scolastici”, con sede a Milano, composta dai rappresentanti degli Enti gestori e dei Centri scolastici che aderiscono e si impegnano ad attuare la Carta dei prinicipi e la Carta d’identità del sistema educativo Faes

I centri che aderiscono al sistema educativo Faes sono scuole pubbliche non statali e si sostengono attraverso i contributi che i genitori versano per i figli. Il FAES è membro fin dalle origini del Forum delle Associazioni Familiari e, in ambito internazionale, dell'IFFD (International Federation for Family Development) e dell'OIDEL (Organisation Internationale pour le Droit à l’Éducation et la Liberté d’Enseignement, con sede a Ginevra). Inoltre è membro fondatore dell'EPA (European Parents Association), riconosciuta come partner dall'Unione Europea.
Il FAES, per volontà dei suoi promotori, si è ispirato fin dall'inizio alle intuizioni educative di san Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei. L'assistenza spirituale è affidata ai sacerdoti della Prelatura dell'Opus Dei.

2. Perché si chiama Belforte

Il termine Belforte è un toponimo, alludendo all’antico nome di Castel Sant’Elmo, nel cui territorio è sorta inizialmente la scuola nel 1977.

3. La sede

Il Centro Scolastico Belforte comprensivo della Scuola dell’infanzia “Gli Aquiloni”, con una sezione primavera, di scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e liceo linguistico, ubicato in Corso Europa 80, Napoli, risulta facilmente raggiungibile [piantina e come arrivare] anche con mezzi pubblici.

L’edifico è molto curato [foto] dal punto di vista della manutenzione ordinaria e per quanto concerne l’adeguamento delle norme di sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

4. Le strutture [foto e filmato]
  • Parcheggio che risponde alle esigenze dell’utenza
  • cortile interno attrezzato con giochi per l’infanzia
  • aule luminose
  • ampio giardino
  • palestra attrezzata
  • sala mensa con annessa cucina per la preparazione dei pasti giornalieri.
  • laboratorio di informatica
  • ascensore
5. Struttura organizzativa Arsef

Gli organi dell’associazione sono: assemblea generale, il consiglio di amministrazione, il patronato sostenitori e amici, il collegio per la revisione dei conti.

Centro Scolastico Belforte

Il centro scolastico Belforte è diretto da un Consiglio di Direzione, composto da almeno tre membri che lavora in modo collegiale e nel quale sono necessariamente presenti presenti un Direttore e un Genitore.


Altri membri aggiuntivi sono:

 

il CAO, coordinatore delle Attività di Orientamento, che si occupa del Piano di formazione di alunni e genitori e della formazione dei docenti tutor

 

il CAD, Coordinatore delle Attività didattiche, che si occupa in modo più specifico del lavoro e della formazione dei docenti

 

l’Amministratore, che si occupa della gestione pratica e degli aspetti amministrativi della Scuola

 

Incaricati di livello, cioè docenti che in qualità di Preside o di Direttore didattico coordinano il lavoro di un singolo livello del Centro scolastico.

È presente anche la Direzione del DCF (Dipartimento di collaborazione familiare), composta dal CAO, dal Genitore del Consiglio di Direzione e da alcuni Genitori coordinatori, che si occupano del lavoro di formazione per i genitori delle scuole.

6. Il sistema educativo [ogni voce a tendina]

Il sistema educativo Faes prevede la continuità educativa e didattica tra i diversi livelli scolatsici. Tutto il Centro Scolastico “Belforteha un progetto educativo ben definito, in linea col sistema educativo FAES, per un ‘efficace crescita di genitori, discenti ed alunni.

Caratteristiche principali sono:

a. collaborazione educativa tra la famiglia e la scuola.

Nel Sistema Educativo FAES la scuola collabora con i genitori - primi e principali educatori dei figli - nel loro compito educativo mediante il rapporto con il tutor, promuovendo attività di orientamento pedagogico e contribuendo a creare un clima di cordialità e di collaborazione tra le famiglie.

Per i genitori i modi propri di prendere parte alla vita della scuola sono la partecipazione educativa e la collaborazione operativa. Attraverso la partecipazione educativa i genitori orientano il processo formativo del figlio collaborando con il tutor per il raggiungimento degli obiettivi scelti di comune accordo; con la collaborazione operativa affiancano la scuola in alcuni aspetti promozionali e organizzativi.

I genitori sono i primi e i principali educatori dei figli; a loro compete il diritto di scegliere il tipo di educazione da impartire ai propri figli, in accordo con le loro convinzioni filosofiche, culturali e morali (cfr. art .26 Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo , ONU; art 2. Protocollo aggiuntivo della Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, Roma 4 novembre 1950; art. 30 della Costituzione della Repubblica Italiana)

  1. educazione personalizzata

I docenti e gli educatori dei Centri scolastici FAES ispirano il proprio agire a un sistema educativo basato sui principi dell’educazione personalizzata (dell’intera persona e una per una), perché ciascun alunno raggiunga il massimo sviluppo delle proprie capacità e abilità, si formi un proprio criterio di giudizio e ottenga la maturità, le conoscenze e le competenze necessarie per prendere decisioni autonome in maniera libera e responsabile.

Un tipo di azione educativa così impostata ha il suo fondamento nella considerazione della persona come unità e totalità, che si esprime nella singolarità, nell’autonomia e nell’apertura.

Ogni attività formativa - nella dimensione intellettuale, affettiva, relazionale - ha come punto focale e centro d’interesse il problema della conoscenza del reale, in modo che gli alunni vengano stimolati a scoprire non singole verità, ma la verità che c’è in ogni cosa, in ogni movimento, in ogni manifestazione umana, in ogni fenomeno artistico, culturale, storico e sociale.

L’educazione personalizzata si fonda su una formazione intellettuale, umana e spirituale.

La formazione intellettuale si basa sullo sviluppo di conoscenze e competenze, facendo sì che l’alunno diventi protagonista del suo apprendimento.

La formazione umana è basata sull’esercizio delle libertà e della conseguente responsabilità nella vita individuale e sociale e si propone tra l’altro i seguenti obiettivi: coltivare le virtù sociali e civili in modo da sviluppare attitudini che favoriscano la convivenza e la solidarietà; insegnare che il lavoro ben fatto è per tutti gli uomini il mezzo principale di miglioramento personale e della società.

La formazione spirituale intende sviluppare ed approfondire negli alunni valori etici della persona.

  1. orientamento personale

L’aspetto più importante e caratteristico del docente FAES è l’attenzione alla dimensione orientativa dell’insegnamento e alla formazione della persona: nel nostro Sistema educativo infatti ogni docente è un orientatore, in quanto la funzione docente è intesa come la sintesi della didattica e dell’orientamento, entrambi aspetti fondamentali dell’educazione.

La scuola si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi :

· Valorizzazione della persona attraverso l’acquisizione una corretta consapevolezza di sé e della conoscenza oggettiva degli altri e della realtà circostante .

· Capacità di relazionarsi positivamente con gli altri attraverso una corretta comunicazione personale .

· Capacità di valorizzare ed accettare le diversità interculturali .

· Acquisizione di competenze culturali e professionali funzionali al futuro mondo del lavoro.

Quali sono gli Obiettivi Interdisciplinari

1. Analizzare e problematizzare: Osservare, Esplorare, Descrivere, Distinguere , Ricercare informazioni .

2. Comunicare: Ascoltare, Parlare, Leggere, Scrivere, Esprimersi ed operare secondo codici diversi .

3. Produrre e trasformare: Sperimentare, Elaborare, Schematizzare, Sintetizzare.

4. Strutturare: Confrontare, Stabilire relazioni, Classificare, Risolvere, Collocare nello spazio e nel tempo, Valutare e verificare.

Il raggiungimento di tali obiettivi è reso possibile dalla stretta collaborazione tra genitori, insegnanti ed alunni .

d. il sistema tutoriale

La funzione del tutor è quella di realizzare il proprio compito orientativo in relazione diretta con ogni studente dedicandogli un’attenzione personale e costante, strutturando percorsi formativi (individuali ed integrati), orientando nello studio e nel lavoro intellettuale; prestando aiuto diretto ad impostare il metodo di studio, guidando nella scelta dell’indirizzo didattico successivo.

Il tutor, attraverso l'osservazione sistematica e i colloqui periodici con la famiglia e con l'alunno, ne cura l'orientamento personale e professionale in stretta collaborazione con gli altri docenti.

  1. educazione omogenea

Per favorire lo sviluppo armonico della crescita dei singoli alunni, soprattutto nelle fasi in cui le tappe della maturazione sono differenziate, così come le modalità ed i tempi dell’apprendimento, il Centro Scolastico, conformemente al concetto di educazione personalizzata del Sistema educativo Faes, attua un modello educativo basato su classi omogenee (a partire dalla I classe della scuola primaria).

7. Programmazione

All’inizio di ogni anno scolastico ciascun docente predispone la propria programmazione individuando le modalità di raggiungimento degli obiettivi, scegliendo i contenuti, i tempi e le attività e fissando i criteri di valutazione della propria disciplina in armonia con quelli delle altre.

Durante l’anno scolastico è cura di ciascun docente verificare il programma, in funzione al conseguimento degli obiettivi previsti.

Al termine dell’anno viene valutata la programmazione globale interna.

8. Metodologia

Attraverso un'educazione personalizzata, l'attività pedagogica e didattica valorizza le caratteristiche personali degli alunni.

L’insegnante cura l’alternanza di situazioni diverse di apprendimento e di attività come: spiegazione, studio individuale guidato, lavoro di èquipe, verifica dell’apprendimento, consultazione e ricerca bibliografica, impiego di sussidi audiovisivi e multimediali, intervento di esperti, role-play, monitor, uso dei bits di intelligenza, ecc.

Sul piano metodologico le coordinate che orientano l'azione educativa del FAES sono:

· orientamento individuale

· didattica partecipativa

· lavoro in gruppo

· organizzazione modulare

· tutoring.

Altro:

Che si intende per Lavoro collegiale tra Docenti

La collegialità viene realizzata attraverso : riunioni del Consiglio di Classe e riunioni del Collegio Docenti, riunioni di Dipartimenti, per affinità di materie, riunioni del Consiglio di Istituto.

Ogni anno nell’istituto si svolgono le elezioni per i rappresentanti di classe, componente genitore, e ogni tre anni le elezioni per il Consiglio di Istituto.

All’inizio dell’anno viene reso noto il calendario delle riunioni e di volta in volta, con sufficiente anticipo, l’ordine del giorno . Accanto ai programmi didattici la scuola predispone attività extracurriculari e attività specifiche per l’orientamento degli alunni in modo che la formazione che essi ricevono sia la più curata possibile e calibrata alle necessità e gli interessi di ciascuno.

Tutte le attività di orientamento personali, di gruppo e di interclasse per gli alunni, vengono coordinate dagli insegnanti, che hanno funzione obiettivo all’interno della scuola. Nei Consigli di Classe un insegnante svolge la funzione di incaricato: compete a lui il coordinamento delle attività didattiche e di orientamento rivolte alla classe specifica .

In cosa consiste il rapporto Genitori/docenti

Ad inizio anno si svolge con ogni classe una riunione didattica nella quale vengono esposti gli obiettivi formativi dell’anno calibrati sulla singola classe. Ogni bimestre si svolge un incontro con le famiglie per discutere sull’andamento della classe e per dare l’opportunità ai genitori di avere un colloquio personale con le singole insegnanti .

La scuola garantisce il controllo della regolarità e della frequenze e previene la dispersione scolastica non solo mediante stretto e frequente contatto con la famiglia ma anche con attività stimolanti e di interesse per l’alunno .

Vi sono attività e strutture di completamento

I docenti programmano una serie di attività curriculari ed extracurriculari verificabili nel corso dell’anno per assicurare agli allievi un percorso continuo di crescita in tutti gli ambiti (sportivo, musicale, manuale, ecc.) affinché l’alunno cominci ad avere spirito d’iniziativa, responsabilità e passi dall’apprendere al “saper fare”. Tali attività potranno essere promosse sia in orario scolastico che extrascolastico per favorire lo sviluppo culturale, sociale e civile di tutte le componenti della scuola. Tra le attività extrascolastiche annoveriamo: campionati, giochi della gioventù, concorsi, rappresentazioni teatrali, concerti ecc. ed organizza attività extracurriculari e la continuità nei mesi estivi di giugno e luglio.

Il calendario delle iniziative sarà fissato nelle linee generali ad inizio d’anno, aggiornato e dettagliato, se necessario, all’inizio di ogni quadrimestre comunicato tramite lettera scritta alle famiglie ed affisso nelle biblioteche delle singole classi.

Il collegio docenti elabora il POF per l’anno scolastico in corso .