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Orari

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Scuola dell’infanzia:
Accoglienza: lun-ven ore 7.30 – 8.30 /Attività didattiche:ore 8.30 – 15.15
Scuola primaria:
lun-ven ore 8.15 – 15.00
 
Scuola secondaria di I grado:
dal lun-ven ore 8.15 – 15.00
 
Scuola secondaria di II grado:
dal lun-ven ore 8.15 – 14.10

Segreteria

segreteriaSegreteria di relazione: 
lun-ven dalle ore 7.45 alle ore 15.45;

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Centro Scolastico Belforte - Corso Europa, 80 - 80127 Napoli

Telefono : 081/640211
Fax :. 081/640301
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Sistema Educativo FAES PDF Stampa E-mail
1. Il FAES si propone di aiutare i genitori a riscoprire la bellezza del loro compito, sostenendone l’azione per dare ai figli un’educazione completa, armonica, di qualità e fondata sulla dignità della persona. A questo scopo ha elaborato un Sistema educativo caratterizzato dalla collaborazione tra famiglia e scuola, che ha come fine la formazione di ogni alunno nella sua unicità e nelle diverse fasi della sua crescita.

2. Il FAES è inserito in una rete di istituzioni educative, nazionali e internazionali, che gli consentono lo scambio di esperienze pedagogiche e ne ampliano l’incidenza sociale. Mantiene costanti relazioni con le organizzazioni che si occupano della famiglia e della scuola per contribuire all’effettiva realizzazione della giustizia sociale in campo educativo.

3. I Centri Scolastici FAES svolgono un servizio pubblico integrato nel sistema scolastico nazionale e pertanto sono paritari. In armonia con i suoi principi il FAES ha tra i propri obiettivi quello di rendere i centri scolastici accessibili sul piano economico a tutte le famiglie.

4. I Centri Scolastici FAES ispirano la propria attività ad una visione cristiana dell’uomo nel rispetto della libertà delle coscienze e pertanto sono aperti a tutti coloro che ne condividono i principi educativi.

5. Il FAES, per volontà dei suoi promotori, si è ispirato fin dall’inizio alle intuizioni educative di San Josemaria Escrivà, fondatore dell’Opus Dei.

6. Il Sistema educativo FAES si riconosce nel patrimonio culturale europeo e nelle sue radici classiche e cristiane, nella convinzione che è possibile educare solo a partire da una chiara identità culturale.

7. L’attività di orientamento svolta a livello didattico, tutoriale e familiare si fonda su una solida preparazione culturale e si prefigge di suscitare nella persona il desiderio di perfezionare liberamente se stessa attraverso il rapporto con Dio, con gli altri e con il mondo che lo circonda.

8. La persona, in cui si articolano armonicamente intelligenza, volontà, sentimenti, emozioni e corporeità, è al centro dell’agire educativo ed è il valore principale di riferimento in ambito culturale, didattico e organizzativo; per questo la partecipazione attiva e responsabile è una dimensione coltivata a tutti i livelli nella vita dei Centri scolastici.

9. L’agire educativo si ispira al realismo: ogni attività formativa – nella dimensione intellettuale, affettiva, relazionale – si basa sul naturale desiderio di ricercare la verità, la bellezza e il bene insiti in ogni realtà. I contenuti dell’insegnamento sono presentati, in ogni livello scolastico, come ricerca e conferma della verità che c’è in ogni cosa.

10. Nello studio delle scienze, delle espressioni artistiche e del pensiero contemporanei, si sottolinea il riferimento all’uomo e alla sua piena realizzazione. Si guarda poi con particolare interesse al mondo della comunicazione e ai suoi linguaggi per la loro incidenza sulla mentalità e sugli stili di vita dell’uomo e della donna di oggi.

11. L’educazione della libertà è intrinsecamente connessa a quella dell’intelligenza:dopo la famiglia, la scuola è l’ambito più adatto peril suo sviluppo.

12. Nei Centri Scolastici FAES si promuove una visione positiva del lavoro, mezzo per lo sviluppo delle capacità di ciascuno e contributo al vivere sociale e civile.

13. La dimensione religiosa è costitutiva della persona e la sua valorizzazione è parte della formazione completa a cui si tende per ciascuno alunno. Nei centri scolastici FAES l’insegnamento della religione cattolica è parte integrante del percorso formativo.

14. Il sistema educativo FAES prevede la continuità educativa e didattica tra i diversi livelli scolastici.

15. Gli Enti che adottano il Sistema educativo FAES delegano ai consigli di direzione operanti in ogni centro scolastico la responsabilità collegiale del lavoro docente, del coordinamento e dello sviluppo delle attività educative, nel rispetto dell’identità culturale del sistema stesso.

16. Caratteristiche peculiari di questi Centri scolastici sono:

  • La valorizzazione della centralità della famiglia nell’azione educativa;
  • Il sostegno ai genitori nel loro compito;
  • Il rapporto personale con l’alunno e i suoi genitori, realizzato principalmente attraverso il tutor;
  • La dimensione orientativa dell’insegnamento;
  • La didattica partecipativa;
  • La formazione intellettuale degli alunni orientata ad una solida cultura e all’acquisizione di metodologie adeguate e innovative;
  • Il metodo collegiale nella conduzione dell’attività scolastica;
  • La partecipazione a diverso titolo, dei genitori, degli insegnanti, del personale non docente e degli alunni al conseguimento degli obiettivi propri di ogni centro scolastico.

17. Il sistema educativo FAES prevede, a partire dalla scuola primaria, centri scolastici distinti per ragazzi e per ragazze, affinché lungo il percorso formativo ogni alunno possa meglio sviluppare e esprimere la propria identità maschile o femminile.

18. I genitori, gli insegnanti, il personale non docente e gli alunni accettano liberamente le caratteristiche e le finalità del sistema educativo FAES, si impegnano a mantenerle e a collaborare alla loro attuazione.

19. La qualità dei rapporti che si instaurano all’interno dei Centri scolastici facilita relazioni durevoli tra famiglie, insegnanti e alunni, che possono anche dar vita a specifiche forme associative.

20. Il diritto-dovere dell’educazione dei figli spetta sempre ai genitori, primi e principali educatori; quindi l’attività educativa della scuola completa quella della famiglia senza sostituirla.

21. La scuola collabora con i genitori nel loro compito educativo mediante il rapporto con il tutor, promovendo attività di orientamento pedagogico e contribuendo a creare un clima di cordialità e di collaborazione tra le famiglie.

22. Per i genitori i modi propri di prendere parte alla vita della scuola sono la partecipazione educativa e la collaborazione operativa. Attraverso la partecipazione educativa i genitori orientano il processo formativo del figlio collaborando con il tutor per il raggiungimento degli obiettivi scelti di comune accordo, con la collaborazione operativa affiancano la scuola in alcuni aspetti promozionali e organizzativi.

23. Nei centri scolastici FAES l’insegnante, forte della sua competenza disciplinare, è essenzialmente un educatore, perché formazione culturale e della personalità sono due aspetti inseparabili della funzione docente. L’insegnante risponde alla sua vocazione professionale esercitando il proprio lavoro con libertà, con lealtà e con responsabilità nel rispetto dei principi del Sistema educativo FAES.

24. Nei Centri scolastici FAES lo stile di lavoro è collegiale. Esso costituisce un costante stimolo culturale per gli insegnanti, rende più profondo e oggettivo il contributo di ciascuno, sia nell'insegnamento che nella valutazione, e promuove sinergie positive anche nella collaborazione con i genitori.

25. II tutor, attraverso l'osservazione sistematica e i colloqui periodici con la famiglia e con l'alunno, ne cura l'orientamento personale e professionale instretta collaborazione con gli altri docenti.

26. II Sistema educativo FAES promuove la formazione permanente degli insegnanti, il lavoro in équipe, lo scambio di esperienze e la ricerca in campo educativo.